Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno V, N. 13
Online 29/03/2019
Mimesis Edizioni

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Nominare o comprendere? Una lettura (scolastica) della relazione tra filosofia e poesia A. GAIANI

Sul rapporto tra filosofia e poesia si è riflettuto e scritto molto. Da quando l’uomo usa la parola filosofica e quella poetica si sono succedute innumerevoli discussioni sulla preminenza dell’una rispetto all’altra, sulle reciproche differenze, sugli elementi di continuità. In questo lavoro la questione verrà affrontata mediante alcuni cenni agli snodi teoretici che entrano in gioco e ponendo l’accento sugli sviluppi didattici che essa porta con sé. Si farà riferimento soprattutto all’opera di Platone, Aristotele, Kant, Hegel. Il contesto in cui ci si muove è l’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado.

PAROLE CHIAVE: filosofia, poesia, didattica, scuola superiore

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On the relationship between philosophy and poetry many words and reflections have been spent. Since man uses philosophical and poetic word, countless discussions occurred about predominance between them, about mutual differences and about the elements of continuity. In this paper, the issue will be addressed by a few nods to the theoretical articulations that come into play and with an emphasis on developments in educational that it brings. We will refer mainly to the work of Plato, Aristotle, Kant, Hegel. The context in which we move is the teaching in the high school.

KEYWORDS: philosophy, poetry, teaching, high school