Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VI, N. 15
Online 31/03/2020
Mimesis Edizioni

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Silenzio, ospitalità e traduzione P. MENA MALET

With an evocative style, P. Mena Malet leaves out the silence ‘remaining’ at the bottom of any translation effort: hostile silence, at times; silence of welcome, in other cases; silently listening, hopefully; but always tragic silence, which is, at the same time, the background and foundation of the Ricœurian theory of alterity: Poetics of Agape, poetic of Foreignness, poetic of translation. Indeed, poetry does not exist without silence and the listening silence is always the silence of love.

KEYWORDS: Silence, Hospitality, Translation, Otherness, Ricœur


Con uno stile evocativo, P. Mena Malet lascia emergere il silenzio che ‘resta’ al fondo di ogni sforzo di traduzione: silenzio ostile, alle volte; silenzio di accoglienza, in altri casi; silenzio di ascolto, si spera; ma sempre silenzio tragico, che è lo sfondo e il fondamento della stessa teoria dell’alterità ricœuriana: poetica dell’agape, poetica dell’estraneità, poetica della traduzione. Perché la poesia non esiste senza silenzio e il silenzio d’ascolto è sempre silenzio d’amore.

PAROLE CHIAVE: silenzio, ospitalità, traduzione, alterità, Ricœur

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