Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VI, N. 15
Online 31/03/2020
Mimesis Edizioni

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La tentazione dell’eterno: Ricœur e La montagna incantata di Thomas Mann M. CASUCCI

The aim of this contribution is to highlight the relationship between the thought of P. Ricœur and the Thomas Mann’s novel The Magic Mountain. As it is well known, Ricœur analyses the novel in the second and in the third volume of his work Time and Narrative, in order to underline the contribution of the fictive experience of time to the phaenomenological conception of time itself. Ricœur in particular notes that in The Magic Mountain is presented a particular connection between time, death and eternity. Starting from this point, the paper wants to investigate on which philosophical basis is rooted the investigation on time in the Zauberberg in order to highlight the ‘temptation of the eternity’ which works both in Mann’s novel and in Ricœur’s masterpiece.

KEYWORDS: Time, Eternity, Death, Narrative, Mountain.

 

L’obiettivo di questo contributo è quello di evidenziare il rapporto tra il pensiero di P. Ricœur e il romanzo di Thomas Mann, La montagna incantata. Com’è noto, Ricœur analizza questo romanzo nel secondo e nel terzo volume della sua opera Tempo e racconto, al fine di sottolineare il contributo dell’esperienza del tempo nel racconto di finzione in relazione alla concezione fenomenologica del tempo in sé. Ricœur, in particolare, nota che ne La montagna incantata è presentata una particolare connessione tra tempo, morte ed eternità. Partendo da questo punto, questo saggio vuole cercare le basi filosofiche su cui è fondata la ricerca sul tempo in Zauberberg, al fine di evidenziare la ‘tentazione dell’eternità’, presente sia nel romanzo di Mann sia nel capolavoro di Ricœur.

PAROLE CHIAVE: Tempo, eternità, morte, narrativa, montagna

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