Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno V, N. 13
Online 29/03/2019
Mimesis Edizioni

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Duchamp, infanzia, attività e gioco: il vernissage per il ‘First Papers of Surrealism D. HOPKINS

Visitors to the opening of the ‘First Papers of Surrealism’ exhibition in New York in 1942 were disorientated, not only by Marcel Duchamp’s famous ‘mile of string’ installation, but also by the presence of a group of children who, at Duchamp’s instigation, bounced balls and played hopscotch among them. This paper looks closely at the implications of this dramatic incursion of play into the gallery setting, arguing that this seemingly minor intervention was a significant comment on avant-garde attitudes to work and play.

KEYWORDS: Duchamp, Surrealism, Childhood, Play, Art

 

I visitatori che nel 1942 a New York presero parte al ‘First Papers of Surrealism’ erano disorientati, non soltanto dalla famosa installazione di Marcel Duchamp ‘mile of string’, ma anche dalla presenza di un gruppo di bambini che, sotto incitazione di Duchamp, facevano rimbalzare palloni e giocavano al gioco della campana tra essi. Questo saggio vuole osservare da vicino le implicazioni di questa drammatica incursione del gioco all’interno dell’ambientazione della ‘gallery’, e sostenere che questa operazione apparentemente minore era invece un commento significativo su quali fossero le attitudini avanguardistiche nei confronti del lavoro e del gioco.

PAROLE CHIAVE: Duchamp, surrealismo, infanzia, gioco, arte

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