Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno V, N. 13
Online 29/03/2019
Mimesis Edizioni

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Un’esistenza inattuale: ‘Unvernunft’ e ‘logos’ in Nietzsche V. BRUGIATELLI

Nietzsche’s untimeliness should not just refer to the period of his Untimely Meditations since it is a specific feature of his thinking and constitutes a fundamental perspective towards understanding his philosophical and existential dimension. In this study I interpret Nietzsche’s untimeliness in the light of the Unvernunft. For Nietzsche the different cultural realities produced by man over the centuries have erased man’s origins, in other words, man’s motives. The real motives are to be sought in the driving conflicts hidden in man’s psyche. Through an ‘archeological approach’ Nietzsche brings to light the play of impulse and counter-impulse which forms the basis of different cultural forms of the West – metaphysics, religion, ethics, science and art etc. This unmasking practice leads Nietzsche to surpass the logos of Western metaphysics and to access a form of life beyond any logical, theoretical and moral dualism. His untimeliness thus consists in a Unvernunft characterised by the recognition of the innocence of happenings and the unconditional acceptance of life.

KEYWORDS: Unvernunft, Logos, Untimeliness, Interpretations, Grund

 

L’inattualità di Nietzsche non può essere riferita al solo periodo delle sue quattro Inattuali poiché è un tratto specifico del suo pensiero, essa costituisce una cifra fondamentale per comprendere la sua dimensione filosofica ed esistenziale. Nel presente studio interpreto l’inattualità nietzschiana alla luce della Unvernunft. Assumendo questa prospettiva metto in evidenza che per il filosofo di Röcken essere inattuali significa oltrepassare il logos della cultura occidentale mediante un lavoro intento a fare emergere i moventi pulsionali che – a livello inconsapevole – sono al fondo delle diverse rappresentazioni culturali (metafisica, religione, etica, scienza, arte, ecc.) dell’Occidente. Questa pratica di smascheramento conduce Nietzsche ad oltrepassare il logos della metafisica occidentale e di accedere ad una forma di vita posta al di là di ogni dualismo logico, teoretico e morale. Secondo quest’ottica, l’inattualità nietzschiana si traduce in una Unvernunft caratterizzata dal riconoscimento dell’innocenza dell’accadere e dall’accettazione incondizionata della vita.

PAROLE CHIAVE: Irrazionalità, logos, inattualità, interpretazioni, Grund.

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