Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno III, N. 8
Online 30/06/2017
Mimesis Edizioni

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«Il mio esibizionismo a distanza». Autoritratto e autorialismo nel ciclo di Zuckerman di Philip Roth R. Nicassio

The essay analyses how Philip Roth has portrayed his life as a literary author in his own novels through the creation of a character that embodies the figure behind those texts and under the readers’ eyes. Following the transformations of Roth’s authorial doppelganger Nathan Zuckerman throughout his nine novels, it is then possible to look at a self-built image of what it means to be an author in modern society from the very beginning to the very end.

KEYWORDS: Roth, Author, Authorship, Self-writing, Self-fashioning

 

Il saggio analizza come Philip Roth, nei suoi romanzi, abbia ritratto la sua vita attraverso la creazione di un personaggio che ne incarna la figura dietro i testi e sotto gli occhi dei lettori. Seguendo le trasformazioni del doppelganger dell’autore Roth, Nathan Zuckerman, in tutti i suoi nove romanzi, è possibile vedere un’immagine ‘self-built’ di ciò che significa essere autore nella società moderna dall’inizio alla fine.

PAROLE CHIAVE: Roth, autore, paternità, autobiografia, Self-fashioning

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