Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno IV, N. 12
Online 31/10/2018
Mimesis Edizioni

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Richard Rorty e la riduzione della crudeltà.
Ermeneutica, conversazione e solidarietà come pratiche di non-violenza
F. LUSITO

The essay want to investigate some of the strongholds of Richard Rorty’s thought to outline his focus on the problem of violence, a subway trace of his philosophical production. Following this perspective, Rorty sets up his hope about a ‘liberal utopia’, thanks to which humanity can reduce suffering, humiliation and pain. The paper analyzed the topics of Hermeneutics, Conversation and Solidarity, three themes that are fundamental to pursue this goal. Rorty’s philosophy seems to be appropriate as a form of ethics, but also a concrete political way of life: this is what will be a ‘post-philosophy’ in his purposes.

KEYWORDS: Rorty, Cruelty, Conversation, Solidarity, Hermeneutics.

 

Il testo si propone di indagare alcuni tra i capisaldi più importanti del pensiero del filosofo americano Richard Rorty, delineando la centralità del suo intento non-violento e propedeutico a perseguire la speranza ‘utopica’ di una società liberale, in cui possano essere ridotte sofferenza, umiliazione e dolore. Partendo dalle origini del suo pensiero, si insiste su come alla base del suo filosofare vi sia un intento di rilevanza sociale e politica, che può già scorgersi anche tenendo conto di alcuni tratti biografici della sua esperienza. Quello di Rorty appare paradossalmente come una sorta di sistema filosofico in contrasto con i sistemi filosofici classici, che si dipana attraverso la rilevanza etica e umanitaria dei temi dell’ermeneutica, della conversazione e della solidarietà.

PAROLE CHIAVE: Rorty, crudeltà, conversazione, solidarietà, ermeneutica.

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