Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno IV, N. 12
Online 31/10/2018
Mimesis Edizioni

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Violenza e mistificazione nelle Lettres persanes G. Alberti

In the novel Lettres persanes Montesquieu, through literary fiction, carries out an original phenomenology of human relations that are based on despotism and, in general, on violence. One of the central aspects in this type of relations is that of mystification: he who finds himself in a repressive social context tends to hide his own convictions and the real motives of his own actions, if these are in contrast with the principles that he set himself to follow, in a theoric way and for reasons of convenience. The second central aspect is that of violence amongst categories of equally subdued people: each group vents its anger on others, instead of rebelling against their tyrant. For the Enlightenment philosopher, emancipation remains an inalienable purpose for all human beings.

KEYWORDS: Enlightenment literature; Montesquieu; Violence; Mystification; Liberation

 

Nel romanzo Lettres persanes Montesquieu, attraverso la finzione letteraria, attua un’originale fenomenologia dei rapporti umani che si basano sul dispotismo e in generale sulla violenza. Uno degli aspetti centrali in questo tipo di rapporti è quello della mistificazione: chi è inserito all’interno di un contesto sociale repressivo tende a nascondere le proprie convinzioni e i reali motivi delle proprie azioni, qualora questi siano in contrasto con i principi che si è dichiarato di seguire, in maniera teorica e per ragioni di convenienza. Il secondo aspetto centrale è quello della violenza tra categorie di persone ugualmente sottomesse: ciascun gruppo riversa sull’altro la propria rabbia invece di ribellarsi al proprio tiranno. Per il filosofo illuminista l’emancipazione rimane un fine irrinunciabile per tutti gli esseri umani.

PAROLE CHIAVE: Letteratura illuministica, Montesquieu, violenza, mistificazione, liberazione

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