Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VI, N. 16
Online 03/11/2020
Immagine di copertina
di Bianca Roselli
Mimesis Edizioni

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Frammenti visivi. Sulla distanza estetica delle immagini M. Clemente

The restrictive measures due to the pandemic have opened to reflections on our increasingly virtual relationships, on that perceiving through the senses, and the bodies. By virtue of a globalization of communication processes, this research aims to reflect on how images from visual representations have become increasingly ‘place’, a space for living relationships.

KEYWORDS: Photography, Art, Virtuality, Body, Perception

 

Le misure restrittive dovute alla pandemia hanno aperto a riflessioni sulle nostre relazioni, sempre più virtuali, su quel percepire attraverso i sensi, e i corpi. In virtù di una globalizzazione dei processi comunicativi, questa ricerca vuole riflettere su come le immagini da rappresentazioni visive siano diventate sempre più ‘luogo’, spazio dell’abitare delle relazioni.

PAROLE CHIAVE: fotografia, arte, virtualità, corpo, percezione

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