Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno XI, N. 28,
Online 31/12/2025
Mimesis Edizioni

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La creazione della distanza nei miti moderni.
Una lettura del Capolavoro sconosciuto di Balzac a partire da Blumenberg
G. Ghirelli

The aim of this study is to examine the formation of modern myths through the case of The Unknown Masterpiece by Honoré de Balzac. In doing so, it addresses the following question: if what distinguishes a mythical subject is the continuous process of rewriting that its story undergoes over time, how can the heroes of modern myths – of whom, unlike ancient ones, we know both the content and the author of the original texts – partially detach themselves from these origins and generate ongoing reinterpretations? This question will be explored through a reading of Balzac’s work using, on the one hand, the conceptual tools provided by Hans Blumenberg’s philosophy of myth and, on the other, Ian Watt’s analysis in Myths of Modern Individualism.

KEYWORDS: Modern Myths, The Unknown Masterpiece, Hans Blumenberg, Ian Watt

 

L’obiettivo di questo studio è esaminare il processo di formazione dei miti moderni attraverso il caso della ricezione del Capolavoro sconosciuto di Honoré de Balzac. In particolare, esso intende rispondere alla seguente domanda: se ciò che distingue un soggetto mitico è il continuo processo di riscrittura a cui la sua storia è sottoposta nel tempo, come possono gli eroi dei miti moderni – dei quali, a differenza di quelli antichi, conosciamo sia il contenuto sia l’autore dei testi originari – distaccarsi almeno parzialmente da queste origini e generare reinterpretazioni sempre nuove? Questo interrogativo sarà affrontato attraverso una lettura dell’opera di Balzac che si avvale, da un lato, degli strumenti concettuali forniti dalla filosofia del mito di Hans Blumenberg e, dall’altro, dell’analisi proposta da Ian Watt in Miti dell’individualismo moderno.

PAROLE CHIAVE: Miti moderni, Il capolavoro sconosciuto, Hans Blumenberg, Ian Watt

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