Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VII, N. 17
Online 31/03/2021
Immagine di copertina
di Bianca Roselli
Mimesis Edizioni

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Il dito del diavolo. Linguaggio, gioco, delirio M. BRACCO

Following the interesting thesis of Thomas Sebeok, according to whom language is not merely a tool of communication, but rather a Primary Modeling Device, we propose to consider what is usually called ‘delirium’ not simply as a form of mental disease, but as the main feature of thinking and signifying. By means of language, thanks to syntax (meant in a non-verbal sense), we can assemble a limited number of pieces, like LEGO building blocks, in an infinite number of different ways, in order both to represent a world and to produce infinite possible worlds – in this sense, early tool-making of our prehistoric ancestors was already a form of syntactical modeling of the world and a kind of delirium. Very interesting is the case of schizophrenia, where the ludistic/luddistic work of language in creating and destroying worlds is particularly evident.

KEYWORDS: Language, Syntax, LEGO, Ludism, Luddism, Delirium

 

Seguendo l’interessante tesi di Thomas Sebeok, secondo il quale il linguaggio non costituisce un puro e semplice mezzo di comunicazione, ma piuttosto un congegno di modellazione primaria, proponiamo di considerare quello che viene chiamato generalmente ‘delirio’ non semplicemente come una forma di patologia mentale, ma come la caratteristica principale del pensare e del significare. Per mezzo del linguaggio, grazie alla sintassi (intesa in senso non-verbale), possiamo assemblare un numero limitato di pezzi, simili a mattoncini LEGO, in modi infinitamente diversi non solo per rappresentarci un mondo, ma per produrre infiniti mondi possibili – in tal senso, la primitiva costruzione di utensili da parte dei nostri antenati preistorici costituisce già una forma di modellazione sintattica del mondo e un tipo di delirio. Molto interessante è il caso della schizofrenia, dove l’azione ludica/luddistica svolta dal linguaggio nel creare e distruggere mondi è particolarmente evidente.

PAROLE CHIAVE: Linguaggio, sintassi, LEGO, ludismo, luddismo, delirio

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