Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno III, N. 9
Online 25/10/2017
Mimesis Edizioni

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La concettualità della vita fattizia: l’indicazione formale come fondamento della linguisticità dell’Esserci M. Tritarelli

This essay is addressed to explore the basic elements of the methodological reflection of hermeneutical philosophy reached by Martin Heidegger between 1919 and 1923. The purpose of this article is therefore to clarify the Vorgriff of Being and Time, that is the conceptualization from which its explanations arise. We think that it is necessary to highlight preliminarily the ‘Vorgriff’ if we want to understand the authentic impact of Being and Time. Just so it is possible to explain the relation with the world’s significance and the significance as such.

KEYWORDS: Formal Anzeige, Phenomenology, Vorgriff, Facticity, Hermeneutics

 

Lo scopo del presente articolo è quello di mettere a fuoco i tratti fondamentali della riflessione metodologica della fenomenologia ermeneutica maturata da Heidegger tra gli anni 1919-1923 in direzione della chiarificazione della precezione di Essere e tempo, ossia della concettualità all’interno della quale si muovono le sue spiegazioni. La tesi di fondo dalla quale muove tale ipotesi di lavoro è che solo una messa in evidenza di tale precezione permette di cogliere l’autentica portata della linguisticità propria di Essere e tempo e la sua connessione con fenomeni come la significatività del mondo e del significato in quanto tale.

PAROLE CHIAVE: indicazione formale, fenomenologia, precezione, fatticità, ermeneutica

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