Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno V, N. 14
Online 30/09/2019
Mimesis Edizioni

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High Scores: The Notation of Music, Time and the Eternal Present C. Bertoglio

Music is an art of time; being also a ‘syntax’ of time, it transforms our experience of time into a narrative. Yet, it is transmitted through scores, in which the time and sound of music are turned into space and signs. Thus, an accomplished reader will be able to gather, from a musical score, meaningful information about aural events unfolding in time through the instantaneous observation of a graphic notation. The musician’s experience of the score will therefore be akin to the simultaneous presence of different moments in time, and thence it will allow an analogical intuition of the ‘eternal present’, i.e. the divine encompassing of Time in a single, eternal instant.

KEYWORDS: Time, Eternity, Music, Scores, Notation

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La musica è un’arte del tempo. Essendo anche una ‘scrittura del tempo’, trasforma la nostra esperienza del tempo in una ‘storia’. Tuttavia, la musica si trasmette tramite le partiture, nelle quali il tempo e i suoni della musica sono resi tramite spazio e segni. Perciò, i musicisti esperti sono in grado di ricavare da uno spartito delle informazioni significative su eventi uditivi che si svolgono nel tempo attraverso l’osservazione istantanea di una notazione grafica. L’esperienza che il musicista ha dello spartito sarà perciò simile alla presenza simultanea di diversi momenti del tempo; di conseguenza, essa permette di intuire analogicamente la dimensione dell’eterno presente, ossia la comprensione divina del Tempo in un unico, eterno istante.

PAROLE CHIAVE: tempo, eternità, musica, spartito, notazione