Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VI, N. 16
Online 03/11/2020
Immagine di copertina
di Bianca Roselli
Mimesis Edizioni

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«Come gli abitatori mascherati dei soffitti»
I sequestrati d’Altona tra Sartre e De Sica.
G. Crivella

This text develops a detailed analysis of Sartre’s Les séquestrés d’Altona (1959), reread according to the cinematographic transposition made by De Sica in 1962. Through the examination of a corpus particularly rich in frames taken from the film, our studio aims to underline the nature of the relationships between the various figures of the drama, with a particular look at the way in which the contacts between the members of the Gerlach family isolate the individual characters in a sort of transcendental solitude from which only death seems to be able to redeem them.

KEYWORDS: Jean-Paul Sartre, Vittorio De Sica, Les séquestrés d’Altona, Solitudes, Visual Studies

 

Questo testo sviluppa un’analisi dettagliata de Les séquestrés d’Altona (1959) di Sartre, riletto secondo la trasposizione cinematografica realizzata da De Sica nel 1962. Attraverso l’esame di un corpus particolarmente ricco di fotogrammi tratti dalla pellicola, il nostro studio punta a sottolineare la natura dei rapporti intercorrenti tra le varie figure del dramma, con uno sguardo particolare al modo in cui i contatti tra i componenti della famiglia Gerlach isolano sempre più i singoli personaggi in una sorta di solitudine trascendentale da cui solo la morte sembra poterli riscattare.

PAROLE CHIAVE: Jean-Paul Sartre, Vittorio De Sica, Les séquestrés d’Altona, Solitudini, Visual Studies

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