Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno VII, N. 18, Vol. I
ed. by G. B. Adesso, A. Caputo Online 11/11/2021
Immagine di copertina
di Bianca Roselli
Mimesis Edizioni

Cookie banner
Cookie Banner – CSS

Read My Lips.
Post-truth Political Discourses, Authenticity and Subtle Violence
P. Fridlund

Post-truth political discourses, exemplified by Trump’s rhetoric, are not primarily based on facts. What appears to be important when the electorate evaluates these discourses is whether the politicians who are speaking are genuine or authentic, not whether every word uttered is ‘true’. Therefore, critical evaluations of populist political discourses should begin by asking questions about what kind of authenticity and genuineness that operates in these discourses, and about whether they have problematic elements, such as violence. This piece investigates this issue, using Trump’s 2018 address to the United Nations as a point of reference.

KEYWORDS: Empty discourse, Post-truth politics, Responsibility, Significant audience, Subtle violence

 

La post-verità dei discorsi politici, esemplificata nella retorica di Trump, non si basa principalmente sui fatti. Ciò che sembra essere importante, quando l’elettorato valuta questi discorsi, è se i politici che parlano sono veritieri o autentici, non se ogni parola pronunciata è ‘vera’. Pertanto, le valutazioni critiche dei discorsi politici populisti dovrebbero iniziare ponendosi domande sul tipo di autenticità e veridicità che opera in questi discorsi e sulla presenza di elementi problematici, come la violenza. Questo pezzo indaga su tale questione, utilizzando come punto di riferimento il discorso di Trump del 2018 alle Nazioni Unite.

PAROLE CHIAVE: discorso vuoto, post-verità politica, responsabilità, pubblico significativo, violenza sottile

Read the Essay on PDF