Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno XI, N. 27,
Online 31/10/2025
Mimesis Edizioni

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Sartre critico di Wols
tra esistenzialismo e sottosuolo dostoevskiano
S. Angiulli

The painting of the German artist Wols represents, for Sartre, a field of inquiry rich in existential indications closely aligned with his own philosophical outlook. In a brief yet dense essay, Sartre identifies specific features of Wols’s works that illuminate his ontological perspective particularly regarding the relationship with the Other. This study retraces that path of aesthetic investigation, focusing on the parallel between Wols’s lived experience and certain aspects of Dostoevsky’s literary production an author to whom Sartre himself turns in order to clarify key elements of his existential philosophy.

KEYWORDS: Art, Dostoevsky, Otherness, Painting, Wols

 

La pittura dell’artista tedesco Wols rappresenta per Sartre un campo d’indagine ricco di indicazioni esistenziali strettamente connesse alla sua prospettiva filosofica. In un saggio breve ma denso, Sartre individua alcune caratteristiche specifiche delle opere di Wols che contribuiscono a chiarire la sua visione ontologica in particolare per quanto riguarda il rapporto con l’Altro. Il presente studio ripercorre tale itinerario di indagine estetica, soffermandosi sul parallelismo tra l’esperienza vissuta di Wols e alcuni aspetti della produzione letteraria di Dostoevskij autore al quale lo stesso Sartre fa riferimento per chiarire elementi fondamentali della propria filosofia esistenziale.

PAROLE CHIAVE: alterità, arte, Dostoevskij, pittura, Wols

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