Rivista di filosofia
Journal of Philosophy
ISSN 2420-9775
Anno XI, N. 27,
Online 31/10/2025
Mimesis Edizioni

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La legge della libertà in Sartre, una lettura kantiana M. Russo

This essay explores Sartre’s existentialism as a radicalization of Kant’s theory of freedom. It critiques common interpretations of Sartre as an apologist for free will, emphasizing instead his focus on freedom in situation and ethical responsibility. In particular, the article highlights how Sartre overcomes the Kantian dualism between the phenomenal and noumenal dimensions, the antinomy between reason and sensibility, and offers a more radical vision of social justice. Simultaneously, it suggests that Kant can provide Sartre with an explicit normative basis lacking in his thought. The analysis explores how both philosophers aim to avoid alienation, albeit with different approaches, and how Sartre’s engaged freedom can be grounded in a practical principle of non-contradiction of freedom. The essay concludes by proposing an ‘existentialist imperative’ that promotes one’s own and others’ freedom, underscoring how Sartrean ethics can offer a relevant contribution to the contemporary debate in moral philosophy.

KEYWORDS: Alienation, Freedom, Kant, Responsibility, Sartre

 

Questo saggio esplora l’esistenzialismo di Sartre come radicalizzazione della teoria della libertà di Kant. Critica le interpretazioni comuni di Sartre come apologeta del libero arbitrio, sottolineando invece la sua attenzione alla libertà in situazione e alla responsabilità etica. In particolare, l’articolo evidenzia come Sartre superi il dualismo kantiano tra la dimensione fenomenica e quella noumenica, l’antinomia tra ragione e sensibilità, e offra una visione più radicale della giustizia sociale. Allo stesso tempo, suggerisce che Kant può fornire a Sartre una base normativa esplicita che manca nel suo pensiero. L’analisi esplora come entrambi i filosofi mirino ad evitare l’alienazione, sebbene con approcci diversi, e come la libertà impegnata di Sartre possa essere fondata su un principio pratico di non contraddizione della libertà. Il saggio si conclude proponendo un ‘imperativo esistenzialista’ che promuove la libertà propria e altrui, sottolineando come l’etica sartriana possa offrire un contributo rilevante al dibattito contemporaneo di filosofia morale.

PAROLE CHIAVE: alienazione, Kant, libertà, responsabilità, Sartre

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